La stufa a pellet presenta analogie con la classica stufa a legna (soprattutto nella struttura), pur essendo caratterizzata da elementi distintivi e peculiari che la rendono un prodotto unico.
Le stufe a pellet, a differenza di quelle a legna, necessitano di essere collegate alla rete elettrica per il loro funzionamento, posseggono una canna fumaria di dimensioni inferiori, funzionano a tiraggio forzato (sono equipaggiate di un'apposita ventola per evacuare all'esterno i fumi prodotti dalla combustione del pellet). Il tubo per lo scarico dei fumi generati dalla combustione è di diametro variabile, generalmente compreso tra gli otto e i dodici centimetri.
Le stufe a pellet sono inoltre un prodotto molto più pulito di quelle a legna, poiché la porta a chiusura stagna del prodotto impedisce eventuali fuoriuscite di fumo nell'ambiente domestico. Il pellet è inoltre molto più facile da trasportare e utilizzare rispetto alla legna da ardere e, cosa non meno importante, è ecologico (per la sua produzione non è necessario abbattere nuovi alberi, trattandosi di scarto di lavorazione del legno).
Riscaldare con il legno ma senza rinunciare alla comodità oggi è possibile attraverso stufe e caldaie gestite elettronicamente. Il pellet fornisce molte ore di autonomia senza ricariche e la possibilità di programmare accensioni e spegnimenti con cronotermostato…
La combustione del pellet è estremamente pulita, senza fumi e le ceneri prodotte sono al di sotto dell' 1%.
Il primo aspetto positivo del pellet è la convenienza estrema rispetto ai combustibili liquidi e gassosi tradizionali.( oltre il 50% di risparmio ) Inoltre, essendo confezionato in sacchi che possono essere riposti in una piccola area del garage, di un ripostiglio, o di una stanza, i pellet occupa circa 1/3 dello spazio che occuperebbe l'equivalente in legna per avere lo stesso risultato. Il pellet è inoltre particolarmente comodo, essendo necessario,in media, rifornire la stufa una volta al giorno, ma anche meno sovente se la quantità di calore richiesta è minima. Ancora, le piccole dimensioni del pellet permettono di gestire con grande precisione la quantità di combustibile necessaria per ottenere la temperatura voluta, e il calore sprigionato è davvero alto, in funzione della disidratazione e della compressione del materiale che forma il pellet.
Tutte queste caratteristiche contribuiscono alla maggior qualità del pellet : creato con residui di lavorazione, ottimizza l'utilizzo di materia per la produzione di calore. Come dire, il massimo risultato con il minimo sforzo. Ed anche con il minimo costo ed il minimo inquinamento. Inoltre, visto che l' essere umano è romantico, perché dovrebbe continuare a negarsi un riscaldamento con la vista di una bella fiamma ardente e viva [o caricarsi di ceppi di legna per vederne una] quando con il pellet si accontentano gli occhi e ci si riscalda ?